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Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte
Palazzo Venezia
Piazza San Marco, 49
I - 00186 Roma
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Tel.
Fax
Email
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+39 06 6780817
+39 06 6798804
inasa@inasa-roma.it
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Orari di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì (Mon-Fri) 9.30 - 13.30 |
L’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte (INASA) opera dal 1918 per il progresso degli studi nel campo dell’archeologia e della storia dell’arte e per la promozione della tutela del patrimonio storico e artistico.
Fondatore, insieme a Benedetto Croce, Ministro della Pubblica Istruzione del Governo Giolitti, fu Corrado Ricci. Scopo dell’iniziativa era di fornire agli studiosi i mezzi e gli strumenti necessari alle indagini, incoraggiando così lo svolgimento della ricerca scientifica italiana. Da allora l’Istituto ha perseguito questo compito in continuità di intenti con i principi originari sotto la vigilanza del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
In un rinnovato assetto normativo, l'Istituto continua a svolgere le proprie attività promuovendo la ricerca scientifica e la conservazione del patrimonio culturale, d'intesa con le istituzioni e a sostegno di enti pubblici e privati che intendano elaborare progetti di studio e di valorizzazione dei beni archeologici e artistici.
► Sono aperte le iscrizioni per la partecipazione allo scavo archeologico di Pietrabbondante: informazioni e modulo di partecipazione alla pagina 'La ricerca'
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The Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte (National Institute of Archaeology and History of Art - INASA) has been operating since 1918 for the advancement of studies in the field of archaeology and history of art and for the promotion and protection of historic and artistic heritage.
Founder, together with Benedetto Croce, Minister of Education of the Giolitti's Government, was Corrado Ricci (Ravenna 1858 - Rome 1934). The aim of the initiative was to provide researchers with the resources and tools needed for the investigation, thereby encouraging the development of knowledge in the field of archaeology and of art history. Since then the Institute has pursued this task in continuity of intent with its original principles and under the supervision of the Italian Ministry for Cultural Heritage.
In a renewed regulatory framework, the Institute continues to pursue its original aims and to promote scientific research and conservation of cultural heritage, in consultation with national institutions and in support of public and private bodies wishing to develop research projects and exploitation of archaeological and artistic assets.
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