Le immagini che seguono fanno parte di un fondo di circa 300 fotografie che Elisa Guastalla (1858-1945), moglie in seconde nozze di Corrado Ricci, raccolse a corredo illustrativo delle proprie ricerche sulle arti del ricamo e della tessitura.
Appassionata studiosa delle arti applicate e in particolare dei mestieri femminili, fin dai primi anni del XX secolo Elisa pubblicò su riviste e quotidiani dell'epoca un gran numero di articoli, nei quali soleva firmarsi con lo pseudonimo di "Aracne", l'abilissima tessitrice della mitologia classica. Inoltre scrisse molte monografie sull'argomento, alcune delle quali - ancora oggi considerate fondamentali per la ricerca storica - furono tradotte in inglese ed ebbero particolare fortuna nei Paesi di cultura anglosassone.
Le fotografie raccolte da Elisa Ricci sono di grande interesse storico in quanto testimonianze delle tradizioni e della cultura popolare italiana tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del secolo successivo: un periodo in cui l'Italia era ancora una nazione essenzialmente contadina e manteneva fortissime le proprie tradizioni regionali, delle quali oggi si è spesso persa memoria.
Il fondo fotografico entrò a far parte della Fototeca dell'Istituto insieme ai documenti che Corrado Ricci donò alla Biblioteca di Palazzo Venezia.